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In questa sezione trovate una collezione di freddure, curiosità e gag divertenti per allietare i navigatori del sito GESN e concedersi un momento di svago durante la preparazione di una lezione o di un itinerario didattico.

Un giovane vuole andare oltre Oceano e deve quindi affrontare per la prima volta nella vita un viaggio in aereo. Negli ultimi tempi però si è parlato spesso di dirottamenti e di bombe, tanto da metterlo in agitazione e fargli pensare al suo viaggio con una certa apprensione. Per tranquillizzarsi, telefona alla sua società di assicurazione e si informa dei rischi che corre viaggiando in aereo. L'agente gli dimostra quanto sia piccola la probabilità che proprio nel suo aereo sia nascosta una bomba. L'informazione però non lo tranquillizza affatto: "uno su diecimila, uno su centomila o anche meno"; il rischio gli sembra ancora troppo alto. Allora chiede all'assicuratore quale sia la probabilità che nel suo aereo si trovino contemporaneamente due bombe. L'agente, piuttosto sconcertato, gli risponde giustamente che questa seconda probabilità corrisponde al quadrato della probabilità precedente: se quella è uno su diecimila, questa sarà solo una su cento milioni. Questa risposta sembra soddisfare il giovane.

Alcune settimane dopo l'agente dell'assicurazione legge nel giornale che ad un controllo bagagli all'aeroporto è stata trovata una bomba nella valigia di un passeggero; interrogato, il passeggero avrebbe sostenuto davanti al giudice istruttore di aver portato con sé la bomba solo per ridurre il rischio!

Fonte:

M.Eigen R.Winkler, Il gioco - Le leggi naturali governano il caso, Adelphi 1987 (pp 41-42)


Uno studente di biologia era riuscito ad ammaestrare alcuni scarafaggi. Molto fiero di sé, un giorno mostrò al suo professore il risultato di quel lavoro di mesi.

Allineò i suoi scarafaggi ed incominciò a dare ordini: "Scarafaggi, avanti marsch!". Gli scarafaggi si misero in movimento. "Fila sinistra, marsch!". E tutti girarono a sinistra.

Il professore voleva subito esprimere il suo apprezzamento per la grande capacità di ammaestrare dimostrata dallo studente, ma questi lo interruppe: "Aspetti che ora viene il meglio".

Lo studente prese uno scarafaggio dall'ultima fila, gli levò le zampe e lo mise al suo posto. E ripeté: "Scarafaggi, avanti marsch!". Gli scarafaggi si rimisero in movimento, eccetto naturalmente quello senza zampe, che rimase appiattito sul pavimento. "Fila sinistra, marsch!". Tutto avvenne come prima: solo uno rimase fermo lì dove era stato messo.

Il professore guardò lo studente con aria interrogativa. E lo studente pieno di orgoglio disse: "In questo modo ho dimostrato chiaramente che gli scarafaggi odono con le zampe!".

Ecco il punto! Gli scarafaggi, uno dei più antichi ordini degli insetti, appartengono insieme a grilli e cavallette, loro parenti stretti, alla famiglia degli ortotteri (orthopteroidea). Si sa che in almeno cinque specie di questa famiglia l'organo dell'udito è posto nella scanalatura delle zampe anteriori.

Fonte:

M.Eigen R.Winkler, Il gioco - Le leggi naturali governano il caso, Adelphi 1987 (pp 263-264)


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