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Libri

In questa sezione trovate una selezione di libri, divisa per tematiche, che possono arricchire il pensiero scientifico, come pure quello pedagogico e didattico di ogni insegnante. Buona lettura!

 
Il tempo in montagna - Manuale di meteorologia alpina
 

G. Kappenberger J. Kerkmann, Zanichelli Bologna 1997 ISBN 88-08-14012-1 (264 pagine - 30.35 Euro) 2014

  Il tempo in montagna presenta alcune peculiarità che lo differenziano da quello che si manifesta in pianura: le temperature sono più basse, le precipitazioni maggiori, i venti più forti, la variabilità più accentuata e quindi anche i potenziali pericoli connessi si manifestano in tutta la loro drammaticità, cogliendo spesso impreparati alpinisti e escursionisti. La presenza di catene montuose, che influiscono sul moto delle masse d'aria, comporta inoltre maggiori difficoltà d'interpretazione per i previsori. Questo volume è indirizzato a tutti coloro che frequentano la montagna sia per lavoro sia per svago e intendono approfondire la conoscenza e la capacità d'interpretazione dei fenomeni meteorologici che caratterizzano l'ambiente alpino. Dopo una prima parte dedicata alla trattazione dei principali fattori meteorologici, vengono affrontati gli aspetti tipici della meteorologia alpina, quali sbarramento e favonio, inversione termica, venti locali, temporali e quindi gli aspetti applicativi, quali la previsione del tempo e i pericoli connessi al tempo.
Giovanni Kappenberger è dal 1979 previsore presso l'Osservatorio ticinese di Locarno Monti (Svizzera), istituzione che emana bollettini per il sud delle Alpi e 1'Engadina. Esperto alpinista, ha partecipato a spedizioni alpinistico-scientifiche in Artide, nelle Ande e nell'Himalaya. Da sempre è attivo nell'insegnamento delle tematiche nivometeorologiche a livello divulgativo.
Jochen Kerkmann dal 1996 fa parte dello Staff member dell'EUMETSAT di Darmstadt (Germania), ente internazionale che gestisce i satelliti meteorologici. Viaggiatore ed escursionista, ha avuto recenti esperienze di lavoro in Centri meteorologici del versante sudalpino, dapprima come previsore presso il Centro sperimentale valanghe di Arabba (Regione Veneto) e quindi come ricercatore presso il Centro di ricerca sui temporali e la prevenzione della grandine (ERSA Friuli-Venezia Giulia) dove ha condotto studi sugli eventi temporaleschi intensi.
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