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Libri

In questa sezione trovate una selezione di libri, divisa per tematiche, che possono arricchire il pensiero scientifico, come pure quello pedagogico e didattico di ogni insegnante. Buona lettura!

 
Gene, organismo e ambiente - I rapporti causa-effetto in biologia
 

Richard C. Lewontin, , Laterza Bari 2002 ISBN 88-420-6567-6 (95 pagine - 5,50 Euro) 1/2003

 

Un mutamento radicale e necessario delle nozioni di "individuo" e di "ambiente".

 

 

 

 
Il sogno del genoma umano e altre illusioni della scienza
 

Richard C. Lewontin, Laterza Roma 2000 ISBN 88-420-6418-1 (289 pagine - 15,00 Euro) 2/2003

  Una volta che avremo a disposizione la mappa completa dei nostri geni, saremo in grado di predire lo sviluppo del nostro corpo, delle malattie, della nostra personalità? Comprenderemo meglio le relazioni sociali? Saremo capaci di creare la vita stessa? Da Darwin alla pecora Dolly, inclusi il determinismo biologico, le eredità della selezione naturale, la psicologia evolutiva, le indagini sociologiche sulle abitudini sessuali, la clonazione e il progetto Genoma umano: le critiche di Lewontin sferzano una falsa scienza e si abbattono sull'eccessivo orgoglio di quanti pretendono di dominare, oggi o in un futuro molto vicino, tutti i segreti della vita.
 
I codici organici - La nascita della biologia semantica
 

Marcello Barbieri, peQuod Ancona 2000 ISBN 88-87418-29-2 (254 pagine - 18,00 Euro) 10/2003

  Il codice genetico è comparso sulla Terra con le prime cellule, mentre i codici linguistici sono arrivati quasi quattro miliardi di anni dopo, quando è cominciata l'evoluzione culturale. La biologia moderna riconosce solo l'esistenza di questi due codici, il ché equivale a dire che per quasi quattro miliardi di anni non ne è stato prodotto nessun altro. Questo libro sostiene invece che oltre al codice genetico esistono altri codici organici in natura, e che la loro comparsa non solo è avvenuta durante tutto l'arco della storia della vita ma ha rappresentato le tappe più importanti di quella storia, le tappe che hanno dato origine ai grandi eventi della macroevoluzione. Il libro presenta almeno due chiari esempi di codici organici (trasduzione e splicing) e suggerisce che ne esistono molti altri, il ché apre alla biologia un intero nuovo campo di ricerca. Il problema dei codici organici, pertanto, è innanzitutto un problema sperimentale e prima o poi i biologi dovranno fare i conti con questa realtà. Appena ci si rende conto che i codici organici esistono, però, la natura appare sotto una luce completamente diversa ed è per questo che i1- libro presenta anche una nuova teoria della vita. Se i codici esistono allora hanno avuto una origine e una storia, e fare a meno di loro nell'evoluzione biologica sarebbe come ignorare le regole grammaticali nell'evoluzione del linguaggio.
Ma il libro non si limita a dire che i codici organici esistono. Un altro punto critico è capire perché esistono. Poteva la natura farne a meno o sono ingredienti indispensabili? Per rispondere a questa domanda il libro propone un modello matematico dell'epigenesi che descrive come fa un sistema ad aumentare la sua complessità, e dimostra che ciò è possibile solo se il sistema possiede codici e memorie. Questo permette di concludere che i codici organici e le memorie organiche sono componenti fondamentali di tutti gli organismi viventi, e ciò trasforma radicalmente le nostre idee sulla vita. Il libro, in breve, invita i biologi a prendere atto dell'esistenza dei codici organici e a meditare sulle conseguenze teoriche di questo straordinario fatto sperimentale.
Marcello Barbieri è stato ricercatore al Medical Research Council di . Cambridge (UK), ai National Institutes of Health a Bethesda (USA) e al MaxPlanck-Institut fair Molecolare: Genetik a Berlino. Ha insegnato Fisica Medica, Embriologia Molecolare e Biologia Teorica rispettivamente presso le Università di Bologna, Sassari e Torino e attualmente insegna Embriologia all'Università di Ferrara. $ presidente della Associazione Italiana di Biologia Teorica e direttore della rivista «Systema Naturae-Annali di Biologia Teorica».
 
Comprendre et enseigner la classification du vivant
 

Guillaume Lecointre, Belin Paris 2004 ISBN 2-7011-3896-5 (312 pagine - 25,00 Euro) 12/2005

  On n'enseigne plus que le Soleil tourne autour de la Terre. Pourtant, en biologie, la révolution copernicienne n'est pas encore complètement effective. On continue souvent à confondre tri et classification ou à apprendre des noms de groupes qui, tel "invertébrés", ne disent rien des êtres vivants qu'ils désignent, mais renvoient à la place que se donnait l'homme dans la Nature voici deux siècles.
Aujourd'hui, l'homme n'est plus au centre, et la classification du vivant a changé.
Fruit de plusieurs années de travail sur le terrain, ce livre n'est ni un ouvrage de pédagogie théorique, ni un ouvrage de systématique, mais un guide pratique. Il fournit aux enseignants un rappel synthétique des principes de la classification du vivant, ainsi que les outils leur permettant de l'enseigner, depuis l'école primaire jusqu'aux classes préparatoires.
Les auteurs ont constaté que la pédagogie active qui a été élaborée, au départ, pour l'école primaire, pouvait parfaitement être adaptée pour le collège, le lycée, voire au-delà. Aussi, à partir d'une plate-forme pédagogique commune, pour chaque niveau, ils proposent des pratiques de classe. Issues d'expériences de terrain, élaborées conjointement par un chercheur du Muséum national d'histoire naturelle et des enseignants, elles sont contrôlées scientifiquement, testées en classe et conformes aux programmes. Elles impliquent un travail autour de collections rigoureusement sélectionnées d'êtres vivants, familiers des élèves et des professeurs. Cet ouvrage est l'outil indispensable pour enseigner, à tous les niveaux, la classification du vivant.
Leggi un estratto del testo - Leggi il primo capitolo (2 MB)
 
C'era una volta la prima volta
 

F. Veglia e R. Pellegrini, Ed. Erickson 2003 ISBN 978-88-7946-529-8

 

Si può leggere questo libro per puro divertimento. O per stupirsi dei propri figli e provare a parlare con loro. O perché é troppo difficile parlare con i propri genitori e serve un manuale di autosoccorso. Oppure lo si può leggere come una provocazione, come un atto d'amore, una scommessa sul futuro. Ma soprattutto ognuno lo legga come gli pare, affinché sia occasione per un discorso amoroso, in forma di racconto.
C'era una volta la prima volta é rivolto agli adolescenti, ai loro genitori, agli insegnanti e a tutti coloro che li accompagnano verso il futuro. Ma anche a tutte le donne e agli uomini che non hanno smesso di cercare un senso per le loro carezze.

Non é, invece, adatto ai vostri bambini. Se lo avete letto, però, potreste provare a raccontarglielo.

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