A- A A+

Libri

In questa sezione trovate una selezione di libri, divisa per tematiche, che possono arricchire il pensiero scientifico, come pure quello pedagogico e didattico di ogni insegnante. Buona lettura!

 
Il secondo principio
 

Peter W. Atkins, Zanichelli Bologna 1988 ISBN 88-08-05338-5 (216 pagine riccamente illustrate - 29.00 Euro) 1/2003

  Lo straordinario interesse che il secondo principio della termodinamica riveste per la cultura, non solo scientifica, del Novecento è dovuto in massima parte alle sue implicazioni in ogni campo dell'esperienza umana. È da esso infatti che emerge l'intrinseca asimmetria della Natura. Nel suo libro Atkins conduce il lettore alla graduale comprensione della legge che regola la trasformazione dell'energia nelle sue varie forme e ne descrive l'origine storica, le basi teoriche e sperimentali, le applicazioni ai più comuni fenomeni naturali e le implicazioni filosofiche. La profonda familiarità dell'autore con l'oggetto della sua trattazione gli permette di superare il mero dato scientifico per arrivare a «raccontare» l'avvincente romanzo dell'energia nell'universo, un romanzo di cui il secondo principio è l'indiscusso protagonista.
 
Luce colore visione - Perché si vede ciò che si vede
 

Andrea Frova, Rizzoli Milano 2000 ISBN 88-17-86496-X (263 pagine - 9,30 Euro) 1/2003

  Il mistero della luce, dei colori e della visione ha affascinato l'uomo attraverso i secoli. Fonte di vita, simbolo di intendimento, la luce è un fenomeno dai mille risvolti insieme attraenti e misteriosi. Questo libro si propone di rispondere alle tante domande che nascono di fronte all'inesauribile sorpresa di poter vedere. Vi si spiega anzitutto che cosa è la luce, perché può apparirci bianca o colorata. Dopo i richiami storici, si illustra la moderna concezione del fenomeno luminoso, scaturita dalle idee rivoluzionarie di Planck e Einstein: una concezione che svela l'intima connessione tra luce e colore, atomi e struttura della materia. Si parla dei colori della natura e dei minerali - gemme, vetro, pigmenti usati in pittura - e di come il sistema occhio-cervello li percepisce, andando incontro talvolta a curiosi effetti psicologici, a illusioni ottiche e miraggi. Si discute infine di colorimetria e dell'estetica del colore nelle arti grafiche.
 
La fisica sotto il naso
 

Andrea Frova, , Rizzoli Milano 2001 ISBN 88-17-12720-5 (374 pagine - 8,78 Euro) 3/2005

  George Orwell scrisse: «Vedere ciò che ci sta sotto il naso richiede uno sforzo costante». Guardare serve a poco, occorre vedere, ossia meditare e capire. Cosi si stimola l’intelligenza e si impara a muoversi nel mondo in maniera consapevole e costruttiva. Sotto il naso ci passano quotidianamente fenomeni ricchi di significato scientifico, una palestra insuperabile per la crescita della mente. Galileo, che pure seppe affrontare i misteri del cielo, amava dire che «da cose comuni, direi in certo modo vili» si possono «trarre notizie molto curiose e nuove, e bene spesso remote da ogni immaginazione». Qnesto libro si propone di svegliare l’attenzione per ciò che sta sempre davanti ai nostri occhi ma passa per lo più inosservato, offrire una forma di divulgazione scientifica formativa che, evitando di far leva sugli abusati grandi eventi del cosmo, così remoti da noi e sfumati di fantasia, si muova sul solido terreno degli eventi quotidiani: sport, dallo sci alle moto da gran premio; meccanica, dai satelliti artificiali al pendolo di Foucault; fenomeni ondosi, dalla luce al suono musicale; effetti termici, dal forno a microonde all'effetto serra. Non trascurando, comunque, brevi incursioni nell'intima costituzione della materia e negli stravaganti effetti della relatività.
Andrea Frova insegna Fisica Generale presso 1'Università di Roma "La Sapienza". Ha pubblicato lavori scientifici e testi nel settore delle proprietà ottiche della materia condensata. È anche autore di libri di divulgazione e cultura scientifica, tra cui La rivoluzione elettronica (Editori Riuniti, 1981), Perché accade ciò che accade (Superbur Saggi, 1995, tredici edizioni), Parola di Galileo (Superbur Saggi, 1998), Fisica nella musica (Zanichelli, 1999), Luce colore visione (Superbur Scienza, 2000), oltre a Bravo Sebastian, romanzo biografico su J.S. Bach (Sansoni, 1989).
 
Aux contraires - L'exercice de la pensée et la pratique de la science
 

Jean-Marc Lévy-Leblond, Gallimard Luçon 1996 ISBN 2-07-074534-1 (440 pagine) 6/2006

  À quoi, pour là pensée, la science, qui demeure notre idéal de connaissance, peut-elle aujourd'hui servir ?
Le temps est venu d'une réflexion sur les rapports entre théories scientifiques et pensée commune, analysant et criti¬quant le transfert inconsidéré de concepts (ou, plus souvent, de simples formules) des unes vers l'autre. Plutôt que de four¬nir des idées toutes faites, ne peut-on demander à la science - et particulièrement à la physique - de nous montrer la diffi¬culté d'une pensée ferme ?
La plupart des efforts aujourd'hui déployés afin de par¬tager les savoirs émergents sont d'ailleurs, peu efficaces, tant leurs soubassements classiques demeurent mal assurés : com¬ment expliquer au profane la nature des quarks quand l'organisation du noyau atomique reste mystérieuse, celle- des quasars quand la constitution des galaxies est méconnue ?
Au lieu d'estamper, par une pédagogie simplificatrice les dif¬ficultés conceptuelles des avancées modernes, il convient de les affronter.
Ce plaidoyer pour la pensée dans la science se construit sur quelques grands couples antinomiques du langage naturel - droit/courbe, continu/discontinu, absolu/relatif, certain/ incertain, élémentaire/composé, déterminé/aléatoire, rigou¬reux/intuitif, etc. - à partir desquels la physique struc¬ture sa réflexion, mais, par le même mouvement, ébranle ces vieilles oppositions et brouille leur polarité.
Ainsi la science pourra-t-elle répondre au souhait qu'expri¬mait Merleau-Ponty : par ses « découvertes philosophiques négatives », elle détruira certains préjugés de la pensée, elle invalidera, des certitudes implicites, elle ouvrira, enfin, de nou¬veaux espaces a l'intelligence du monde.
Jean-Marc Lévy-Leblond, professeur à l'université de Nice, enseigne la physique et l'épistémologie. Il dirige les collec¬tions scientifiques des Éditions du Seuil, et la revue Alliage.
Vai all'inizio della pagina

by-nc-sa1