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Libri

In questa sezione trovate una selezione di libri, divisa per tematiche, che possono arricchire il pensiero scientifico, come pure quello pedagogico e didattico di ogni insegnante. Buona lettura!

 
Le bugie della Scienza - Perché e come gli scienziati imbrogliano
 

Federico Di Trocchio, Oscar Mondadori Milano 1995 ISBN 88-04-39458-7 (364 pagine - 9,40 Euro) 7/2003

  Anche gli scienziati imbrogliano? Oggi, dopo gli scandali che hanno coinvolto Robert Gallo, "scopritore" del virus dell'AIDS, e il premio Nobel David Baltimore, nessuno ne dubita più. Ma chi avrebbe mai sospettato che la frode scientifica fosse antica quanto la scienza stessa? Col tempo sono cambiati solo i "moventi" delle frodi: una volta si truffava per ambizione, per invidia, per motivi ideologici e politici. A partire dagli anni Cinquanta, quando la scienza è divenuta un'attività ampiamente finanziata dai governi., si è diffusa invece la truffa scientifica per interesse privato o di gruppo, e per reprimere la quantità crescente di questo nuovo tipo di truffe si sono mobilitati, oltre agli studiosi più onesti, storici della scienza, uomini politici, magistrati e fraudbusters di professione. Ne è nata una vera e propria caccia al falsario, qui ampiamente documentata con moltissimi esempi, che ha mietuto talora vittime illustri.
Federico Di Trocchio, professore di Storia della Scienza all'Università di Lecce, si occupa prevalentemente di storia e filosofia della biologia.
 
La struttura delle rivoluzioni scientifiche
 

Thomas S Kuhn,, Einaudi Torino 1995 ISBN 88-06-13801-4 (251 pagine - 17.00 Euro) 8/2003

  Questo volume fa parte di un più ampio dibattito che interessa scienziati e filosofi della scienza, e rappresenta forse lo sforzo più completo per mostrare che è vero il contrario: la scienza procede per rivoluzioni, le spiegazioni sono tali all'interno di una struttura, di una vasta rete di interconnessioni, che diventa sempre più sottile, ma che spesso si imbatte in fenomeni che non riesce a spiegare senza mutare radicalmente se stessa. Esiste una interazione tra struttura concettuale della scienza e realtà, tra realtà sociale e scienza, che si manifesta nel complesso di forze che decidono cosa è "problema" e cosa è "soluzione" di un problema. Cosa non nuova, ma che Kuhn è stato tra i primi ad affrontare analiticamente, tenendo fede al detto baconiano con cui si apre questo libro non baconiano: "La verità emerge piuttosto dall'errore che dalla confusione"
 
Bella e potente - La chimica del Novecento fra scienza e società
 

Luigi Cerruti, Editori Riuniti Roma 2003 ISBN 88-359-5396-0 (507 pagine - 26.00 Euro) 9/2003

   La chimica è la scienza centrale, la sua storia si intreccia con quella della fisica e della biologia, con episodi cruciali quali la nascita della meccanica quantistica e la decifrazione del codice genetico. Nel Novecento ha rivoluzionato molti aspetti della vita della donna e dell'uomo, a partire da quello della salute, ma la sua immagine di bellezza conoscitiva e di potenza applicativa è stata rovinata dai danni ambientali causati dalle attività industriali fino alla soglia degli anni '90, quando finalmente si è realizzata una inversione di tendenza. La chimica supramolecolare, le ricerche sull'origine della vita, gli sviluppi sperimentali della teoria di Gaia, le macchine molecolari sono fra i temi più belli e vivi della chimica di fine secolo. Il volume offre materiali storici ed epistemologici utili per una migliore comprensione dei valori e delle contraddizioni della scienza contemporanea.
Luigi Cerruti è professore associato di Storia della chimica all'Università di Torino.
 
La formazione dello spirito scientifico - Contributo a una psicoanalisi della conoscenza oggettiva
 

Gaston Bachelard, Raffaello Cortina Milano 1995 ISBN 88-7078-336-7 (322 pagine - 22.00 Euro) 11/2003

  Davvero le perle inducono alla castità e le pietre preziose contengono spiriti sottili ? L’immaginario ha costruito il mondo dell’alchimia, dell’astrologia, delle influenze celesti e della simpatia universale. La scienza nasce contro tutto questo. Tuttavia, mentre la ragione riforma se stessa nel corso dell’indagine, “gli interessi e gli istinti dell’uomo svelano una bizzarra stabilità”. Il cambiamento concettuale, la definizione di sempre più raffinate procedure sperimentali, la progressiva matematizzazione delle scienze della natura e dell’uomo non segnano un cammino “pacifico e lineare”, ma s’imbattono di continuo in ostacoli che rendono drammatica la crescita della conoscenza. La formazione dello spirito scientifico è ormai un classico della filosofia a motivo dell’audace collegamento che qui Bachelard istituisce tra le discipline scientifiche apparentemente più pure e disinteressate e l’indagine psicoanalitica. Quest’ultima fornisce il paradigma delle motivazioni più profonde e anche degli ostacoli alla scoperta e all’invenzione. Quel che alla fine emerge da questo intrico di percorsi è la percezione sempre più chiara e distinta delle componenti soggettive ed oggettive di ogni sapere che ambisca al titolo di “scientifico”. Nasce così intersoggettività della ricerca, che tiene insieme la “cittadella degli scienziati”.
Gaston Bachelard (1884-1962), filosofo, epistemologo, critico letterario, ha insegnato chimica e fisica prima di convertirsi alla filosofia.
 
La construction des sciences - Les logiques des inventions scientifiques
 

Gérard Fourez, DeBoeck Bruxelles 2002 ISBN 2-8041-3837-2 (382 pagine - 28.00 Euro) 5/2005

  La perspective socio-constructiviste a bouleversé la philosophie des sciences et l'épistémologie au cours des dernières décennies. Elle a mis en évidence les relations entre les pratiques scientifiques et techniques et les projets de société. La perspective socio-constructiviste considère les sciences comme une entreprise humaine historique et invite les scientifiques à se reconnaître dans la société. Elle éclaire notamment les relations entre les experts et les non-spécialistes. Par ses analyses des conditions économiques, politiques, sociales et culturelles du développement scientifico-technique, le socio-constructivisme renvoie à l'éthique: "Quel avenir voulons-nous à notre humanité?" La 4' édition de cet ouvrage comprend une postface qui aborde les débats récents à propos du socio-constructivisme, notamment le caractère représentatif des connaissances scientifiques, la standardisation des savoirs, l'interdisciplinarité, le relativisme, etc. Ce livre s'adresse particulièrement aux enseignants qui ont à expliquer les implications des sciences et des techniques sur le quotidien.
Gérard FOUREZ
Docteur en physique théorique de l'Université de Maryland aux États-Unis, il a obtenu une licence en philosophie et en mathématiques à Louvain. Professeur aux Facultés Universitaires Notre-Dame de la Paix de Namur, il fonde en 1971 le département Sciences, Philosophies, Sociétés, particulièrement centré sur les relations "sciences, technologies, sociétés". Professeur invité dans plusieurs universités nord et sud-américaines, il est membre du comité directeur de la Revue Nouvelle. Il est l'auteur de nombreux livres et articles, parmi lesquels La science partisane, Choix éthiques et conditionnement social, Pour une éthique de l'enseignement des sciences, Éduquer: Écoles, Ethiques et Société.
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